RINNOVO CERTIFICATI I.M.O. nei nuovi modelli antifrode e NORMATIVA M.A.M.S.
NUOVO CENTRO PER CORSI GMDSS A CHIAVARI
Wave Center organizza, nei propri locali adiacenti al Porto Turistico di Chiavari, corsi per il conseguimento dei Certificati GMDSS GOC/ROC, con esami in sede, rilasciati dalle Autorità Inglesi e riconosciuti dal nostro Ministero.
Verranno applicati prezzi speciali per i Soci Amadi in regola con il tesseramento.
Per maggiori informazioni su costi e calendario corsi, rivolgersi alla segreteria Amadi.
LETTERA AL MINISTERO PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI ITALIANI
CERTIFICAZIONI INGLESI
RICONOSCIMENTO CERTIFICATI DEL DIPORTO
Nonostante le numerose sollecitazioni, allo stato attuale non risulta che siano stati avviati, da parte delle nostre Autorità, ulteriori contatti con le Autorità Estere (in primo luogo con MCA Britannica) volti ad ottenere un riconoscimento dei Certificati Italiani del Diporto.
La questione è stata ribadita nel corso della riunione del Tavolo Tecnico svolta a Roma lo scorso 17 febbraio, in cui A.Ma.Di. ha fatto ancora una volta presente l’assoluta necessità di tale riconoscimento, in mancanza del quale, per poter mantenere il posto di lavoro, molti marittimi sono costretti a rivolgersi a percorsi formativi alternativi a quello italiano (leggi: Yacht Master).
Di seguito si riporta il testo della Direttiva Europea che disciplina i rapporti tra Paesi a questo riguardo.
RIUNIONE TAVOLO TECNICO SUI CERTIFICATI DEL DIPORTO
CORSI SSO CODICE ISPS
Abbiamo appreso che la normativa relativa al Codice ISPS ed in particolare ai corsi per ottenere le certificazioni di SSO (Ship Security Office) è cambiata, per cui tutti i certificati emessi prima del 2008 potrebbero non essere più validi. Ci sarebbe stata la possibilità, nel periodo transitorio fino al 01 Luglio 2009, di aggiornare e regolarizzare i propri documenti. Purtroppo la notizia di queste modifiche non è stata sufficientemente divulgata, per cui molti marittimi, in specie quelli che lavorano nel diporto, si trovano nella spiacevole situazione di dover ri-frequentare (e ri-pagare) il corso. La Circolare della Capitaneria che illustra quanto sopra è la
numero 34031 del 16 aprile 2009.
Vale la pena di ricordare che il certificato in questione è obbligatorio solo per Comandanti ed Ufficiali che sono imbarcati su navi che adottano il Codice ISPS (Yacht Commerciali >500 gt)
CERTIFICATI DI COMPETENZA - BARRIERE
Abbiamo aperto una discussione sul sito di una delle migliori riviste dedicate ai professionisti del diporto "The Yacht Report" a proposito delle difficoltà che si incontrano quando si cerca di imbarcare su unità di bandiera Inglese, e abbiamo scoperto che anche Americani, NewZelandesi ecc. hanno gli stessi problemi. Siete invitati a partecipare, collegandovi al link sottostante.
http://www.synfo.com/forum/forum.asp?forumlink=synfo&FID=45
Buone notizie per i marittimi siciliani. Sono infatti in arrivo fondi per frequentare gratuitamente i corsi di allineamento organizzati da strutture ubicate nell'isola. Vengono messi a disposizione anche buoni di spesa da spendere presso i Centri di Addestramento per i corsi STCW.
CONVEGNO NAZIONALE DEL DIPORTO
Si è tenuta a Venezia il 28 Aprile u.s., presso
Diversi e qualificati gli interventi, molti che auspicavano una maggiore dignità per la figura del marittimo del diporto, alcuni anche fortemente polemici verso le Autorità, accusate di scarso dinamismo e di poco interesse verso l’intero settore, nonostante le potenzialità di crescita. Come di consueto interessante e puntuale l'intervento di Massimo Revello (ISYBA) in merito a problematiche relative a noleggio/locazione.
Molto atteso l’intervento del Dott. Puja, il quale ha annunciato che lo scorso Febbraio sono stati fatti dei passi (era ora!) con il Ministero degli Esteri per giungere ad un accordo bilaterale con le autorità del regno Unito in merito al reciproco riconoscimento dei titoli del diporto. Egli ha anche dichiarato che le sedute dei tavoli tecnici (alle quali partecipa anche AMaDi) stanno per volgere al termine, essendo prossima l’emanazione dei testi definitivi su Titoli Professionali e Regolamento del Codice del Diporto, mentre ne verranno aperti probabilmente altri riguardanti i Titoli costieri e minori. E’ stata lamentata la mancanza di coesione e coordinazione tra le varie associazioni, che spesso presentano istanze discordanti tra loro, ognuna riguardante il proprio “orticello” senza avere presente una visione d’insieme del problema. E’ per questo che AMadi ha smesso da tempo di intrattenere rapporti estemporanei con altre associazioni, partecipando unicamente ai tavoli di lavoro del Ministero.
Ma l’intervento più significativo e più atteso, anche nell’ottica dell’argomento principale del Convegno (Collocazione socio-politica e culturale degli equipaggi del diporto, modifiche in corso del codice della nautica da diporto, riconoscimento internazionale dei titoli professionali del diporto) è stato quello del collega Com.te Dario Savino, in rappresentanza del Collegio Capitani ma anche portavoce del nostro pensiero, il quale ha ripercorso brevemente la storia dei titoli professionali, da quando si utilizzavano sugli yachts quelli mercantili a quando si è arrivati a quelli del diporto; sono state evidenziate le problematiche innescate dalla “separazione delle carriere” e la frustrazione di chi a cause di queste ultime rischia di perdere il lavoro (o l’ha già perso). E’ stato fortemente ribadito di come, senza le modifiche in corso di approvazione e soprattutto senza un riconoscimento internazionale, i titoli del diporto siano destinati ad essere difficilmente raggiungibili ed in definitiva scarsamente utili, essendo limitati alle unità di bandiera italiana.
Per una bizzarra coincidenza (o forse no, chissà…) durante l’intervento, a tratti duro, del Com.te Savino il Dott. Puja ha sentito l’esigenza di alzarsi e lasciare la sala, rientrando solo a relazione finita.
NUOVA SEDE A.MA.DI.
Dalla metà di Maggio la Sede dell'Associazione è stata trasferita nel Porto di Santa Margherita Ligure, in un contesto sicuramente più adatto alle esigenze dei Soci. Cercate in Homepage - Dove Siamo - l'immagine della nuova location.
NOVITA' IN MATERIA DI FORMALITA' DI ARRIVO E PARTENZA
E' uscita la nuova edizione del Notiziario del Diportista. Stampata in circa 10.000 copie, contiene notizie utili, informazioni e curiosità ad uso sia dei diportisti che dei professionisti della nautica da diporto. Si può trovare gratuitamente presso le Sedi dell'Associazione nonchè presso i principali porti turistici e presso gli Sponsors che ci gratificano della loro presenza e del loro contributo.
PROBLEMI IN VISTA PER IL RINNOVO DEI CERTIFICATI
Sembrano affacciarsi all'orizzonte problemi per chi debba rinnovare il proprio certificato IMO Mercantile. Come ricorderete, secondo quanto prescritto dalla Convenzione STCW la navigazione nel diporto, e comunque quella effettuata su unità di tonnellaggio inferiore, non veniva considerata valida ai fini del rinnovo dei Certificati IMO Mercantili (che sono gli unici al momento ad essere riconosciuti a livello internazionale, a differenza di quelli "del diporto"). Dopo lunghe battaglie a fianco di altre associazioni, si era arrivati ad una soluzione con l'emanazione della Circolare del 17 Dicembre 2010, che diceva (e dice ancora, fino ad un pronunciamento in direzione contraria che al momento non abbiamo ancora visto) testualmente: "è valida la navigazione effettuata su unità da diporto adibite a noleggio, sulle navi destinate a noleggio per finalità turistiche e del personale che svolge attività lavorativa su unità da diporto...".
Questa norma, dettata a nostro avviso dal buon senso, in quanto non si comprende perchè la navigazione effettuata sulle nostre unità debba essere diversa di quella effttuata su rimorchiatori, piccoli traghetti ecc., sembrava aver risolto il problema, con grande soddisfazione di tutte le parti. Ma ecco che, subdolamente e senza alcun preavviso (da notare la strana coincidenza, queste cose avvengono sempre in piena stagione estiva, quando gli addetti ai lavori sono normalmente impegnati nel loro lavoro primario), succede che un collega si presenti allo sportello della Capitaneria per il rinnovo del Certificato e che questo gli venga negato. Alle sue rimostranze viene ribadito che la suddetta circolare non ha legalmente alcun valore, dovendocisi invece attenere al DPR 324/2001, che non contempla la navigazione da diporto.
Occorre quindi rimettere mano a tutta una serie di azioni per cercare di ristabilire il principio che il nostro non è un lavoro "di serie B" ma ha la stessa dignità, e pertanto gli stessi diritti, di tutti gli altri lavori sul mare. Il periodo come già detto non è per noi dei più favorevoli, e le azioni potranno essere solo via e-mail e tramite comunicati stampa; si preannuncia quindi un altro "autunno caldo" sul fronte delle iniziative nei confronti di Ministero e Direzione Generale delle C.P.
RE: RINNOVO CERTIFICATI
Per capirne un po' di più in merito al problema del Rinnovo dei Certificati IMO Mercantili abbiamo inviato un quesito al Ministero ed a esponenti del Comando Generale delle Capitanerie di Porto. Quando avremo una risposta ne daremo immediatamente notizia
Per commenti o maggiori informazioni sulle presenti news scrivi a: luciano.panizzutt@amadi.org
