Per commenti o maggiori informazioni sulle presenti normative scrivi a: luciano.panizzutt@amadi.org
Gennaio 2012 - MODALITA' RINNOVO CERTIFICATI
Come preannunciato in un post precedente su questa pagina, dal primo gennaio 2012 vengono introdotte modifiche agli standard di addestramento dei marittimi, come previsto dagli Emendamenti al testo della Convenzione STCW introdotti con la conferenza di Manila (2010).
Per dare tempo ai Paesi contraenti di predisporre quanto necessario all'attuazione di tali modifiche, ed ai marittimi di adeguarvisi, è stabilito un periodo transitorio di cinque anni, data entro la quale tutte le migliorie introdotte dovranno essere a regime.
Chi si dovesse pertanto trovare nella condizione di rinnovare un certificato in questo periodo potrà farlo anche senza adeguarsi alle novità, ma il certificato verrà rinnovato non per cinque anni esatti, ma bensì fino alla data del 1 gennaio 2017. Nel frattempo ciascuno, in base alle capacità previste dal suo certificato, dovrà provvedere a quanto prescritto per mettersi all'altezza dei nuovi requisiti.
Ad esempio, per Ufficiali di Coperta e Comandanti, è certo che in futuro per imbarcare su navi che avranno l'obbligo di essere dotate di impianto ECDIS sarà necessario aver frequentato un corso apposito.
Invitiamo quindi i titolari di Certificati IMO di tenere alta l'attenzione su quanto verrà emanato da Ministero e Comando Generale delle Capitanerie di Porto per essere pronti ad adeguare le proprie abilitazioni.
Scarica qui il testo della Circolare
DICEMBRE 2011 - DECRETO SVILUPPO - TASSA DI STAZIONAMENTO
Leggi il testo del Decreto che prevede la reintroduzione della Tassa di Stazionamento
ATTUAZIONE DELLA DIRETTIVA 2008/106/CE CONCERNENTE I REQUISITI MINIMI DI FORMAZIONE PER LA GENTE DI MARE
E' stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Legislativo 7 luglio 2011 n.136 che prevede, fra l'altro, importanti novità in merito al rinnovo dei Certificati adeguati (mercantili) da parte dei marittimi impiegati nel diporto. Come si ricorderà, infatti, erano state sollevate obiezioni da parte delle C.P. a proposito della validità dei periodi di imbarco su unità "pleasure" al fine del rinnovo dei Certificati IMO. Viene ora stabilito che tale navigazione sarà accettata ma viene portato a 36 mesi (invece di 12) il requisito minimo di navigazione nei 5 anni.
NOVITA’ NORMATIVE
Lo scorso marzo, con il Decreto Legislativo n.18 del 16/02/2011, è stata data attuazione alla direttiva 2009/17/CE che stabilisce una serie di regole al fine di monitorare il traffico navale nei porti nazionali.
La Direttiva si applica a tutte le navi di stazza lorda superiore a 300GT nonché alle navi da diporto di lunghezza superiore a 45 metri. Oltre a prevedere l’uso del sistema AIS, il DL impone alle unità ad esso soggette di fornire puntuali e tempestive informazioni alle Autorità Marittime sugli scali previsti, con indicazioni sull’ETA e sul numero di passeggeri e membri di equipaggio a bordo.
Si consiglia di prendere visione o scaricare il testo delle seguenti normative:
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DIRETTIVA 2002/59/CE DEL PARLAMENTO EUROPEO del 27 giugno 2002 leggine un estratto
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DECRETO LEGISLATIVO 16 febbraio 2022, N.18 (G.U. n. 58 del 11.03.2011) leggine un estratto
Direttive in materia di formazione e addestramento del personale da impiegare a bordo delle navi italiane in applicazione della normativa internazionale, comunitaria e nazionale.
Scarica la prima parte della normativa
Scarica la seconda parte della normativa
Scarica gli allegati della normativa
Problematiche urgenti per il personale marittimo.
- D. M. 30.11.2007 relativo alle "Qualifiche ed abilitazioni professionali per il settore di coperta e di macchina per gli iscritti nella Gente di mare";
- D. M. 23.07.2008 n° 141 relativo al "Regolamento concernente le modalità di rinnovo dei certificati di competenza ai sensi dell'art.6 comma5, del D.P.R. 9 Maggio 2001, n° 324".
DECRETO 10 maggio 2005, n.121
Regolamento recante l'istituzione e la disciplina dei titoli professionali del diporto.
DECRETO 29 Luglio 2008, n° 146 (S:O: n° 223/L alla G:U: 222 del 22/09/2008)
Regolamento di attuazione dell'articolo 65 del Decreto legislativo 18 luglio 2005, n° 171, recante il codice della nautica da diporto.
PERCORSI PER OTTENERE LE CERTIFICAZIONI INGLESI (traduzione non ufficiale)
REGISTRAZIONE NAVIGAZIONE ESTERA
Circolare risalente al 2000 per la registrazione dei periodi effettuati su unità di bandiera straniera.
CIRCOLARE N.646 16 GENNAIO 2009 - MAMS
NUOVE FORMALITA' DI ARRIVO E PARTENZA - CIRCOLARE
CONVENZIONE STCW - EMENDAMENTI MANILA 2010
Scarica la prima parte (Atto Finale)
Scarica la seconda parte (Appendice all'Atto Finale)
Scarica la terza parte (Convenzione - Parte A e Parte B)
CERTIFICATI DI COMPETENZA EQUIVALENTE
E' stata finalmente riconosciuta dall'Autorità Inglese la validità dei Certificati del Diporto, cosa per la quale l'A.Ma.Di. si è lungamente confrontata con il nostro Ministero. Finalmente ottenere un Certificato Italiano (DM 121/2005) comincia ad avere un significato ed una maggiore utilità, consentendo di imbarcare su unità di bandiera inglese e non solo (Cayman ecc.)
ULTERIORI INFO
L'Agenzia Britannica MCA conferma che quanto riportato finora corrisponde al vero (riconoscimento dei certificati del diporto) e risponde ad un quesito posto da De Felice circa la necessità o meno dei corsi Business&Law e Marlins/TOSE.
In sostanza viene ribadito che per ottenere un CEC (ufficiali inferiori e di macchina) occorre SEMPRE dimostrare la conoscenza della lingua, mentre per la figura del Comandante occorre dimostrare anche la conoscenza delle normative inglesi (in questo caso con il corso B&L si dimostra anche la conoscenza della lingua).
La normativa completa sul sito dell'MCA www.mcga.gov.uk riferimenti: MGN221(M) e MGN 1802 (M)
CIRCOLARE SSO